Quando c’è stata la prima violentissima scossa era estate e la scuola fortunatamente era ancora vuota, in attesa di accogliere gli alunni di nuovo a settembre; ma quella scuola, almeno per ora, non accoglierà più nessuno.
Così, come nelle Marche, la scuola di Ussita, paese ormai fantasma. Qui non ci sono stati né feriti né vittime ma l’80 °/° delle abitazioni risultano inagibili e gli sfollati sono circa 250. Da mesi sono costretti a vivere in moduli abitativi prefabbricati o sono ospiti in strutture alberghiere della costa.
Ussita è (o meglio “era”) un piccolo paese di 400 abitanti, in provincia di Macerata, contornato da 15 frazioni, tra cui Visso. E’ situato in una bellissima, verde vallata nel cuore dei monti Sibillini. E’ un paesino che si affolla di sciatori in inverno e di turisti che in estate cercano tranquillità, lontani per un momento da una caotica routine.
Ma i bambini che vi abitano vivono ogni giorno dell’anno a stretto contatto con la natura; magari si recano a scuola ogni mattina per le stradine lungo il ruscello con gli alberi fioriti a primavera o giocando con la neve in inverno. In estate possono correre nei prati, assieme alle mucche che i pastori vi portano a pascolare fino a novembre. Forse, loro, non hanno lo smartphone o il tablet ma conoscono lo scorrere delle stagioni, i nomi delle piante e il verso degli animali.
Adesso la verde vallata è stata deturpata da una Natura che detta le sue regole, a volte molto severe. Per questi bambini, con il crollo delle case è crollato anche un mondo che scorreva sereno. Ma, come tutti gli abitanti di quei luoghi, forti come le rocce delle loro montagne, hanno ancora le speranze, gli entusiasmi che tutti i bambini dovrebbero avere. Intatti.
Come scuola, nei primi mesi dell’anno, abbiamo chiesto ai genitori una raccolta soprattutto di materiale scolastico da mandare agli alunni della scuola primaria di Visso, adesso frequentata anche dai bambini di Ussita. Nelle vacanze di Natale, ho consegnato quanto raccolto alle persone di mia conoscenza, che a loro volta, giunti nelle Marche, lo hanno consegnato nelle mani della maestra Paola (vedi foto). Mettendomi in contatto successivamente con questa insegnante, ho saputo che i suoi alunni sono rimasti entusiasti quando hanno visto i libri, che qualcuno dei nostri alunni aveva pensato di donare loro. Matite e quaderni erano necessari ma quando hanno sfogliato i libri a questi bambini brillavano gli occhi. Eppure hanno perso tutto e ogni giorno, ad ogni piccola scossa, vivono ancora la paura; e soprattutto non sanno quando potranno ritornare alle loro case, al loro paese.
Tra il nostro Istituto e il loro sta nascendo un gemellaggio, che si concluderà nel prossimo anno scolastico con l’accoglienza di alcuni studenti delle Medie nella nostra città. Intanto, vorremmo far sentire ancora la nostra vicinanza, regalando altri libri, sapendo che scorrendo storie fantastiche saranno bambini un po’ più felici.
Alcuni libri saranno devoluti anche dalla casa editrice “Giovane Holden”.
Chi vuole può anche donare un disegno, un pensiero… sarà in ogni caso un sorriso in più!
DALLA CARTA AL CUORE!
Maria Grazia Piastri
Scuola primaria “Genny Marsili”
Scuola primaria “Pietro Capuzi” di Visso (MC)
I.C. “Mons. Paoletti” di Pieve Torina (MC)
Attualmente la scuola è ospite di una struttura a Loreto (AN)
