Erano presenti i dirigenti Nella De Angeli e Rocco Incardona, il signor Menichetti Franco nipote e responsabile dell'archivio legale "Antonio D'Arliano", la dirigente Misuri Annalisa responsabile del progetto Senza Zaino , di cui la scuola dell'infanzia di Viareggio fa parte e le docenti dei due plessi. Hanno partecipato inoltre alla celebrazione di gemellaggio un numeroso gruppo di genitori di entrambe le scuole che si sono calorosamente raccolti intorno ai bambini.
È intervenuta inoltre la classe 3'D della scuola secondaria di primo grado del comprensivo Don Milani di Viareggio, coordinata dai docenti Massai Stefania e David Giuseppe, che ha collaborato alla produzione di un bellissimo cortometraggio dal titolo"Insieme con Pinocchio" che i bambini di Gela hanno girato nella loro terra.Alla presenza di tutti gli ospiti, i dirigenti si sono scambiati le targhe in ricordo ufficiale del gemellaggio scolastico che aprirà nuovi orizzonti didattico-culturali fra le due realtà formative. Ci sono stati inoltre numerosi omaggi tipici delle diverse regioni e un gradevole buffet finale offerto da ASP -refezione scolastica. Durante la giornata gli alunni hanno presentato alcuni canti e hanno goduto della visione del filmato realizzato.
A conclusione dell'evento, i piccoli alunni di Gela, nel tipico costume siciliano, hanno offerto ai presenti una impeccabile rappresentazione della loro Tarantella. La manifestazione di questa mattina ha chiuso il viaggio della piccola scolaresca nella nostra città, che ha ben presto raggiunto l'aeroporto di Pisa per far rientro nella loro Sicilia. Attraverso gli alunni più piccoli degli Istituti, si sono riunite e condiviso due realtà molto distanti per cultura e tradizione, ma assai simili perché i bambini ovunque sono il centro della Scuola.
Lo scopo del progetto "Insieme con Pinocchio" è stato quello di garantire socializzazione ed inclusione fornento opportunità espressive attraverso esperienze laboratoriali alternativi.
Il percorso condiviso e l'incontro con l'Istituto Comprensivo "Don Milani" di Viareggio ha inoltre mosso nei bambini emozioni positive gratificanti; esperienze utili per preparare i primi passi verso lo sviluppo delle autonomie.
Sintesi del progetto
L’incontro con la fiaba, come abbiamo potuto sperimentare nel corso dei passati anni scolastici, è sempre molto stimolante, in quanto sollecita nei bambini esperienze altamente educative, arricchendoli sul piano cognitivo, sociale,affettivo, linguistico e creativo.
La fiaba costituisce un genere narrativo che permette ai bambini di descrivere la propria vita interiore, le proprie emozioni, i sentimenti e di utilizzare la lingua nella sua funzione immaginativa e fantastica. Per questo è bene coinvolgerli attivamente in molti giochi di finzione e in esperienze di drammatizzazione, di espressione verbale e non, che permetteranno loro di sviluppare competenze a più livelli.
La fiaba di Pinocchio, costituirà il filo conduttore di tutte le attività educativo-didattiche e laboratoriali per tutto l’anno scolastico 2015-16.
Sarà un’occasione per potenziare la missione educativa della nostra scuola e per intraprendere un percorso condiviso seppur a distanza con l'Istituto Comprensivo Don Milani Lenci di Viareggio.
FINALITA’
Garantire opportunità creative ed espressive, sviluppando l’immaginativo del bambino e promovendo esperienze didattiche alternative e laboratoriali. Realizzare un breve cortometraggio della storia di Pinocchio in collaborazione con la Scuola secondaria di primo grado Don Milani di Viareggio.
Obiettivi specifici di apprendimento
Ascoltare, comprendere e comunicare
Acquisire maggiore autonomia, indipendenza e autostima
Orientarsi nello spazio
Acquisire fiducia nelle capacità di comunicazione e di espressione
Scoprire e conoscere la propria corporeità in relazione a se stessi e agli altri
Consolidare un’immagine positiva di sé
Coniugare il momento cognitivo con quello emotivo
Identificarsi in alcuni personaggi della fiaba
Sapersi esprimere in modo creativo
Prendere coscienza delle diversità
Sviluppare una corretta socializzazione attraverso il gioco cooperativo
Obiettivi formativi
- Sviluppare la propria corporeità
- Controllare gli schemi dinamici e posturali di base
- Comunicare attraverso l’uso coordinato di gesti, parole e azioni
- Comprendere e rielaborare un racconto
- Creare brevi filastrocche
- Sperimentare varie tecniche espressive e manipolative per realizzare elementi della storia
- Utilizzare la voce in maniera comunicativa ed espressiva attraverso canoni insoliti: recitazione, intonazione e canto.
DESTINATARI
Gli alunni di 5 anni della sezione E della Scuola dell’Infanzia Nicholas Green . Ins: La Paglia Giuseppina e Mirabile Ignazia.
METODOLOGIA
Il percorso progettuale si svilupperà durante tutto l’a.s. 2015/2016. I bambini più grandi saranno coinvolti in attività laboratoriali di recitazione. Gli studenti della scuola secondaria di Primo grado invece creeranno le animazioni in stop motion parte integrante del cortometraggio finale.
ORGANIZZAZIONE
I bambini svolgeranno attività espressive-laboratoriali per tutto l’anno scolastico.
TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE
Il sé e l’altro
- Riflette, si confronta, discute con gli adulti e con i compagni;
- Sviluppa senso di appartenenza alla propria comunità locale;
- Comprende chi è fonte di autorità e di responsabilità nei diversi contesti;
- Sa seguire regole di comportamento e assumersi responsabilità;
- Confronta i comportamenti del burattino distinguendo ciò che è bene e male.
Il corpo in movimento
- Scopre e conosce la propria corporeità in relazione a se stesso
- Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del proprio corpo;
- Confronta il suo corpo e i suoi movimenti con quelli di Pinocchio;
- Utilizza il corpo e le sue parti per “ compiere” azioni volute;
- Conosce le differenze sessuali e di sviluppo.
Linguaggi, creatività, espressione
- Rielabora e riproduce con vari mezzi espressivi i contenuti narrati e le esperienze condivise;
- Rivive in forma di gioco simbolico alcune tra le avventure di Pinocchio;
- Sviluppa interesse per l’ascolto della musica;
- Comunica, esprime emozioni e racconta utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo offre;
- Sperimenta varie tecniche espressive e creative per realizzare elementi della storia.
I discorsi e le parole
- Ascolta, comprende, comunica;
- Sviluppa padronanza della lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico;
- Sa esprimere il proprio parere, anche diverso, in un contesto socio-culturale nuovo
- Memorizza canti e filastrocche;
- Sa leggere immagini e sequenze relative alla fiaba
La conoscenza del mondo
- Sa collocare in sequenza temporale gli eventi della fiaba di Pinocchio;
- Sa distinguere la fantasia dalla realtà;
- Individua caratteristiche e “ambienti di vita” di persone e di animali;
- Sa raggruppare;
- È curioso, esplorativo, pone domande, confronta ipotesi, spiegazioni, soluzioni e azioni;
- Utilizza un linguaggio appropriato per descrivere le osservazioni e le esperienze;
- Colloca correttamente nello spazio se stesso, oggetti, persone, fatti ed esperienze riferite ad eventi del passato e della vita quotidiana.
Visione della storia “Le avventure di Pinocchio”.
Racconto della storia di Pinocchio e lettura del libro.
METODOLOGIE /AZIONI
Individuazione dei protagonisti della storia e riflessione sul loro comportamento. Il lavoro si svilupperà attraverso:
- Canzoncine e filastrocche
- Giochi di gruppo e di ruolo.
- Costruzione dei protagonisti della fiaba con diverse tecniche.
- Attivazione di laboratori creativi-motivazionali.
- Realizzazione di cartelloni raffiguranti la storia di Pinocchio suddivisa in sequenze mettendo in risalto i fondamentali diritti dell’infanzia.
- Drammatizzazione della storia di Pinocchio.
- Costruzione dell’Abbecedario contenente “L’alfabeto dei Diritti”
- MATERIALI: DVD – CD– Video camera e materiale di facile consumo.
